Il Cloud: introduzione su cos’è la “nuvola”

News 0 6

cloud computingPer molti “non esperti” del settore probabilmente il concetto di “cloud computing” resta ancora un po’ nebuloso, al punto da risultare strano pensare che noi tutti siamo sulla “nuvola”, spesso a nostra insaputa. Seppur a volte inconsapevolmente, tutti usiamo i cloud: gran parte dei nostri dati, infatti, non hanno dimora nei PC, notebook o dispositivi mobile, ma vengono ospitati online. Come definire allora il cloud computing? Nel modo più semplice lo si può spiegare come un insieme di tecnologie e modalità di fruizione di servizi informatici che permettono di memorizzare, archiviare, elaborare dati grazie all’utilizzo di risorse hardware/software virtualizzate in rete. Se i dati risiedono sui server web piuttosto che sui singoli computer l’accesso ai servizi può avvenire gratuitamente in qualsiasi momento, in qualsiasi lungo e attraverso qualsiasi supporto che abbia un collegamento alla rete.

Esistono diverse tipologie di cloud computing, che si diversificano sia in base all’architettura della“nuvola” e alla gestione interna o esterna del trattamento dati, sia in relazione al modello di servizio offerto al cliente.

Tipologie del  “cloud computing”:

Private Cloud: infrastruttura informatica principalmente dedicata alle esigenze di una singola organizzazione e ubicata nei locali della stessa o presso terzi che la gestiscono nella forma del tradizionale hosting dei server. Su questa tipologia di “nuvola”, che può essere paragonata al comune “datacenter”, il titolare dei dati esercita un controllo puntuale anche se il server è gestito da soggetto esterno.

Public Cloud: l’infrastruttura è di proprietà di un fornitore specializzato nell’erogazione di servizi che mette a disposizione di utenti, aziende o amministrazioni i propri sistemi attraverso la condivisione e l’erogazione via Internet di applicazioni informatiche, di capacità elaborativa e di “stoccaggio” dati. La fruizione di tali servizi avviene tramite la rete Internet e implica il trasferimento dei soli dati o anche dell’attività di elaborazione presso i sistemi del fornitore del servizio, il quale assume un ruolo importante dovendo garantire la sicurezza e protezione delle informazioni che gli vengono affidate dall’utente.

Esistono altri tipi di nuvole con caratteristiche miste, quali i cloud ibridi (hybrid cloud) – caratterizzati da soluzioni che prevedono l’utilizzo di servizi erogati da infrastrutture private accanto a servizi acquisiti da cloud pubblici – e i cloud di gruppo (community cloud), in cui l’infrastruttura è condivisa da diverse organizzazioni a beneficio di una specifica comunità di utenti.

Quanto ai modelli di servizio si distinguono tre tipologie:

IaaSCloud Infrastructure as a Service: infrastruttura cloud resa disponibile come servizio, per cui il fornitore del servizio cloud offre server virtuali remoti che l’utente può utilizzare (es. spazi di memoria, sistemi operativi,programmi di virtualizzazione…)

SaaS – Cloud Software as a Service: software erogato come servizio del cloud. Il fornitore eroga via Internet una serie di servizi applicativi ponendoli a disposizione degli utenti finali. Si pensi, ad esempio, ai calendari condivisi.

PaaS – Cloud Platform as a Service: piattaforme software fornite via Internet come servizio. Il fornitore eroga soluzioni evolute di sviluppo software rispondendo alle specifiche esigenze del cliente che così non deve dotarsi di strumenti software o hardware aggiuntivi (es. applicativi per la gestione della contabilità).

Related Posts

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime Comunicazioni

Categorie

Previsioni Meteo


Meteo Udine